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ATTIVITA’ TECNICO-DIDATTICHE (CONGRESSI E INTERSKI)

GiapponeIn questi oltre venti anni di attività abbiamo partecipato a diversi Congressi Internazionali di Sciatori Ciechi (Saint Moritz nel 1992, Cervinia nel 1993, Crans-Montana nel 1997) e a manifestazioni a livello mondiale (Interski 1995 in Giappone, Campionati Mondiali di Sci Alpino nel 1997 al Sestriere e Interski 1999 in Norvegia).
L’Interski è la massima rassegna mondiale delle scuole di sci, che si svolge ogni quattro anni nelle nazioni che ospiteranno le Olimpiadi Invernali. Ogni nazione partecipante presenta un proprio programma fatto di esercizi e figure in cui la tecnica, la precisione e la scelta delle coreografie sono gli ingredienti che determinano lo spettacolo. La manifestazione si svolge in una atmosfera di gioia, musica, colori e amicizia fra i partecipanti di diverse nazionalità. GiapponeE’ un eccezionale spettacolo di tecnica e bravura ed una grande festa della neve e dello sport.
Nel 1999, quindi, dopo i consensi ottenuti nel 1995 all’Interski in Giappone, abbiamo deciso, non senza grandi problemi organizzativi ed economici, di partecipare con una nostra delegazione di 25 persone tra sciatori ciechi e guide all’Interski in Norvegia.
A Beitostolen, dove appunto si è svolto l’Interski 1999 dal 10 al 17 aprile, abbiamo potuto dimostrare , sotto la guida del ns. direttore tecnico (maestro di sci A.M.S.I.), i risultati raggiunti nella tecnica di insegnamento e guida di sciatori ciechi e ci siamo confrontati con le delegazioni degli altri paesi.

Abbiamo dimostrato che le tecniche di sciata sono le stesse utilizzate dalle scuole di sci e che, per poter essere applicate agli atleti non vedenti, prevedono l’utilizzo di strumenti ausiliari che permettono alla guida di mantenere un costante contatto con l’atleta.
Nella prima parte della nostra dimostrazione abbiamo fatto uso della stanga, con la quale l’accompagnatore faceva eseguire la curva a spazzaneve, la virata elementare e il cristiania parallelo per passare in un secondo tempo alla Norvegiasciata libera dove l’atleta non vedente eseguiva esercizi di alto livello come la serpentina e lo scodinzolo con il solo aiuto delle radio trasmittenti. Certamente la nostra partecipazione, con questa dimostrazione tecnico-didattica, è stata di grande aiuto per la promozione e divulgazione della nostra attività sportiva e soprattutto una importante testimonianza dei traguardi raggiunti in questi anni dai nostri amici non vedenti.
A Beitostolen inoltre abbiamo potuto visitare l’Helsen Sport Center, uno dei più importanti centri mondiali di cura e riabilitazione di soggetti con vari tipi di handicap.